L'Aloe Vera può conservare la frutta?

L'Aloe Vera è davvero in grado di conservare la frutta? Probabilmente fino a pochi giorni fa non ci saremmo neanche lontanamente posti questa domanda, visto i diversi usi che si fanno del gel di Aloe Vera... cosa è cambiato?

È cambiato che il dipartimento di tecnologia dell'alimentazione del Campus di Orihuela Desamparados dell'Università Miguel Hernandez (UMH) di Elche (Spagna), ha brevettato un gel a base di Aloe Vera in grado di creare un film protettivo sulla frutta che gli permette di rimanere ben conservata più a lungo.

Come funziona esattamente questo gel di Aloe Vera?

Innanzitutto, dobbiamo dire che questo nuovo prodotto una volta che viene applicato sul rivestimento naturale della frutta, serve a migliorare il tempo di conservazione e il metabolismo della frutta stessa.

I diversi professori e ricercatori che lavorano a questo studio, hanno trascorso più di 10 anni a studiare le diverse specie di piante di Aloe per riuscire a trovare quella che meglio potesse migliorare il prodotto.

Questo nuovo gel andrebbe a sostituire in maniera più naturale, efficace ed ecologica la cera che viene utilizzata dalle imprese agroalimentari, sui frutti che vengono venduti nei nostri supermercati.

Come spiega il Professor Domingo Martinez, "Dobbiamo ricordarci che il frutto è un organismo vivente che una volta separato dalla pianta, continua il suo processo biologico. Il gel di Aloe Vera aiuta proprio questi processi, evitando la disidratazione della frutta e sostituendo lo strato protettivo della frutta stessa che generalmente viene perso nei processi di raccolta, lavaggio e trattamento per la vendita".

Come verrebbe usato questo gel di Aloe Vera sulla frutta?

La prima cosa che andremo a vedere è come viene estratto il gel dalla pianta per realizzare il nuovo prodotto e, successivamente, vedremo come viene applicato sulla frutta che noi mangeremo.

Una volta tagliate, le foglie di Aloe Vera vengono immerse in una vasca di acqua per 24 ore, fino a quando la pianta rimuove tutto il suo lattice naturale (ovvero quel liquido giallastro conosciuto con il nome di Aloina e che ha dei forti effetti lassativi sul nostro organismo). 

Una volta eliminata questa sostanza, le foglie vengono tagliate a metà per rimuovere la mucillagine (quel muco gelatinoso contenuto nella foglia dell'Aloe). È proprio questa sostanza ad essere schiacciata per ottenere il gel nelle fasi successive. Tuttavia, questa sostanza non viene applicata direttamente, perché prima di immergere la frutta per creare il film protettivo, viene stabilizzata con l'aggiunta di acidi organici, per migliorarne le proprietà.

Quando questo strato viene applicato sulla frutta, una volta asciutto, è appena visibile. Il risultato è un film protettivo che migliora l'aspetto del frutto, donandogli una maggiore luminosità e, allo stesso tempo lo protegge contro le malattie fungine.

Questo brevetto appartiene all'UMH in Spagna e viene già utilizzato da diverse azienda in Asia. L'obiettivo  è quello di espandere l'uso di questo prodotto in tutti gli altri paesi del mondo. Nel frattempo, gli studi sulle piante di Aloe continuano in modo da ampliare le conoscenze su queste piante che già molti benefici apportano nel settore della cosmetica e della farmacia.

Voi cosa pensate di questo prodotto? Sembra davvero rivoluzionario e mirato per salvaguardare la nostra salute. 

 

 

Guarda il video su come preparare ricette a base di aloe vera

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